Mike Moffo, più social e un po’ meno media (piccoli spunti di riflessione)!

 

Mike Moffo, il social media strategist delle campagne elettorali di Barack Obama, in questi giorni sarà a Torino, in verità a Villanova Mondovì vicino Cuneo per l’Election Daysun workshop di alta formazione nel campo della comunicazione politica e della strategia elettorale. Attraverso un metodo interattivo, l’impegno intensivo, l’applicazione pratica delle conoscenze acquisite, Election Days™ rappresenta un workshop unico e innovativo nel settore della comunicazione politica.

Il progetto è promosso e organizzato da Quorum e YouTrend e dal Corso di laurea magistrale in Comunicazione Pubblica e Politica del Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università degli Studi di Torino.

In occasione della conferenza stampa tenutasi presso la sede del Consiglio Regionale Piemontese, Mike Moffo ha voluto sottolineare un concetto e una modalità di lavoro importante quando si lavora nel settore della comunicazione politica e si ha a che fare con molte persone: l’uso dei social network ha modificato il nostro modo di agire e di cooperare politicamente, ma è necessario che sempre più spesso, concentrandosi sul binomio Social Media, si dia più importanza alla parola social, cioè alle relazioni, alla capacità di usare i social network non solo per veicolare un messaggio ma anche per coordinare gruppi di cittadini e organizzare campagne elettorali. I social media cambiano e si evolvono, le persone restano. Essere molto più social vuol dire essere molto più attenti alle relazioni, alle parole, ai gesti, alle sensibilità, lo strumento e la piattaforma che usiamo per essere tutte queste cose è importante ma non esclusiva.

Detta dalla persona che per ben due volte, nel 2008 e nel 2012, ha coordinato la campagna elettorale sul web di Barak Obama, la cosa mi ha colpito e forse ha rafforzato il senso anche del mio lavoro quotidiano.